Prestigioso premio consegnato in una cerimonia che si è svolta a Milano
La 2ª H del Tecnico industriale «Angioy» vince
il concorso nazionale «Federchimica Giovani»


SASSARI. Il primo premio del concorso nazionale «Federchimica Giovani», è stato assegnato al professor Marcello Pinna classe 2ª H dell'Istituto tecnico industriale «Angioy» per il progetto didattico «La torta di Platone». La premiazione è avvenuta a Milano nel Museo Nazionale della scienza e della Tecnica. Premiati anche i vincitori del XIII Premio nazionale Federchimica.
I vincitori di Federchimica Giovani sono stati scelti tra oltre 500 concorrenti: 29 premi a professori e ricercatori universitari, neolaureati e giornalisti, docenti e classi di studenti di scuole medie inferiori e superiori.
«L'istruzione scientifica, e quella chimica in particolare - ha sottolineato Umberto Colombo, presidente delle giurie - ha un'importanza strategica per comprendere la complessità di un mondo basato sulla scienza e sulla tecnologia, che è in continua evoluzione. L'industria chimica è uno dei settori protagonisti di questa realtà ed è in grado di rispondere, con la ricerca, alle sfide innovative del mercato e alle esigenze dei consumatori.
«I ricercatori sono il motore dell'industria chimica ed iniziano a formare il loro spirito di osservazione e l'interesse per la ricerca proprio sui banchi di scuola. Per questo è importante che la scuola e l'università riflettano, con il mondo delle imprese, sui contenuti, ma anche sulle modalità di insegnamento della chimica».
Nel corso dell'incontro sono anche intervenuti Sergio Carrà, ordinario di chimico fisica presso il politecnico di Milano, Anna Paola Tantucci, Esperta del Ministero della Pubblica istruzione presso il consiglio d'Europa. Di particolare interesse l'intervento nell'iniziativa milanese di Umberto Veronesi, ministro della Sanità.