Nonostante Sassari sia considerata un piccolo centro
soffre gli stessi problemi delle grandi metropoli. I ragazzi, infatti, passano
l’intera mattina seduti nei banchi
di scuola e la sera in casa, sempre seduti
davanti alla televisione o alla Playstation o appoggiati a qualche bancone di
bar con gli amici. La loro attività ludica è relegata, nel caso dei più
fortunati a due , massimo tre ore di
allenamenti “codificati” alla settimana.
Sono scomparsi i campetti all’aperto, i cortili dove prima i ragazzi
crescevano giocando tra di loro.
Tutto ciò si riflette negativamente sullo sviluppo
psico-motorio con le disastrose conseguenze che tutti abbiamo davanti agli occhi:
dismorfismi, diseducazione, droga, alcool, sigarette,
obesità, stress, abulia etc. etc. In questo contesto è
nata l’idea del “Cortile del 2000”, la
riproduzione cioè del vecchio cortile o campetto o strada di vent’anni fa, dove
i ragazzi giocavano liberamente tra
loro senza correre i rischi delle metropoli come macchine, motorini,
pedofili, tossici, teppisti etc. etc..
Il progetto si propone la realizzazione all’interno della Scuola di un “Cortile”, che permetta ai ragazzi di giocare liberamente come si faceva vent’anni fa, sotto la sorveglianza dei docenti di Ed. Fisica dell’Istituto
Tale iniziativa, rivolta a tutti i ragazzi della scuola, rappresenta uno strumento significativo di aggregazione sociale nonché luogo privilegiato di esperienze formative e consolidamento di civismo e solidarietà, contro i pericoli dell’isolamento, dell’emarginazione sociale, delle devianze giovanili ed a sostegno della lotta alla dispersione scolastica.
Nell’ambito dell’ampliamento dell’offerta formativa proponiamo di aprire ai ragazzi della Scuola , facendo in modo che la Scuola diventi un centro di aggregazione ed un punto di riferimento anche per le famiglie.
Questa attività si sono svolte per tre ore pomeridiane occupando due giorni alla settimana. Il periodo di svolgimento è stato e sarà compreso tra il mese di Ottobre e il mese di Maggio.
I Proff. Motzo e Pileri hanno organizzato negli ultimi due anni scolastici un torneo interno di calcio a 5 con regole particolari volte a migliorare il comportamento e il fairplay dei giocatori impegnati. Sono stati coinvolti oltre 500 alunni all’anno compresi molti pendolari e le classi vincitrici hanno partecipato alle finali nazionali a Firenze del Torneo “Fuoriclasse Cup”, manifestazione nazionale organizzata proprio sulla linea di un ritorno al gioco genuino, fatto di sudore e lealtà.